[...] Sicuramente questi Spectre non esagerano mai, sono ordinati e per questo mi hanno fatto pensare che spingere su qualche elemento li avrebbe aiutati, magari pestando spudoratamente sull'ignoranza dei riff [...]
WARMOON LORD “Burning Banners of the Funereal War”
[...] Poi il logo viola, la copertina con il sempre verde candelabro dietro il quale compare il face painting bianco su uno sfondo total black. Come fossimo nel 1994. Vuoi tu blackster del 2019 contestare un platter così? Non puoi, infatti oggi a me piace, ma domani? [...]
CLANDESTINE BLAZE “Tranquillity of Death”
[...] in un certo senso preferirei la band idealmente congelata per sempre insieme ai Karharsis, eppure la dedizione con la quale mi ritrovo ad ascoltare e sentire questo album é tanto inaspettata quanto sincera [...]
GRIM FUNERAL “A Grim Funeral To The Soul Of This World”
[...] Grim Funeral compone come lo farebbe un essere senz’anima, sfogo potente e sollenne della propria sofferenza per mostrare agli umani, abituati a vivere nella luce, cosa li circoda quando chiudono gli occhi [...]
IMPAVIDA “Eerie Sceneries”
[...] lo vedo soprattutto come un must per appassionati, gli unici in grado di cogliere realmente il disagio evidente che guida l’ennesimo mattone di questo muro del pianto chiamato depressive [...]
INCURSUS “Eternal Funeral Trance”
[...] i riff cominciano a srotolarsi malvagi come il naspo dei pompieri di Satana con la cazzimma di un demone alato che invece di spegnere l'incendio lo fa esplodere imbracciando la chitarra con un approccio all'esecuzione duro, americano [...]
DEVOURING STAR “The Arteries of Heresy”
[...] Sicuramente la band si é consolidata, ma le manca il quid pur non sbagliando nulla. I Napalm Death dicevano "Leaders not Followers" e i Devouring Star, così, di certo sono tra i secondi [...]
KNOKKELKLANG “Jeg Begraver”
[...] A essere schietti "Jeg Begraver" è come un EP con un gran bel pezzo, uno medio/scarso, una lunga outro e forti assonanze con tanti stilemi tipici del genere, sfruttati non sempre con profitto [...]
FUNEREAL PRESENCE “Achatius”
[...] Mi ha ricordato visivamente l'atmosfera del video "Circle of the Tyrants" dei Celtic Frost, con quelle pose che hanno più significato intrinseco degli incappucciati di oggi [...]
GARDSGHASTR “Slit Throat Requiem”
[...] il mio spirito bambino quando vede sotto lo stesso moniker Chaos Moon e Swartadauþuz (Azelisassath, Bekëth Nexëhmü e tanti altri) un brividino lungo la schiena lo prova soprattutto [...]
CARPE NOCTEM “Vitrun”
[...] esplora un mondo personale sempre più profondo che io vedo ben rappresentato dai livelli della spirale oculare in copertina [...]
SVEDERNA “Svedjeland”
[...] Il punto però non é parlare di allora, bensì del recente “Svedjeland” dall’ottimo tiro e significativa scorrevolezza, segni di capacità esecutive, compositive e rimando agli anni nei quali era scontato che un disco Black Metal dalla Svezia fosse soprattutto attento alla completezza del songwriting [...]
ASCENSION “Under Ether”
[...] Siccome al sottoscritto la coerenza musicale piace molto finché non decido io come e quando ignorarla, capisco che é proprio perché i ns. non vogliono restare fermi nella loro ricerca musicale peccando però di sintesi, che l'album mi stanca e li preferivo coerenti con i loro inizi [...]
AVSLUT “Deceptis”
[...] a confermare l'encefalogramma piatto dello stile alla svedese in senso generale, ma non del quintetto di Stoccolma che di classe ne mette in campo per buona parte del disco [...]
DEATHSPELL OMEGA “The Furnaces of Palingenesia”
[...] ritrovata sensazione di superiorità musicale dei Deathspell Omega, più facile da riscontrare in altri generi che nel Black Metal, il che li rende trasversali ma allo stesso tempo purissimi e moderni [...]














