INCURSUS “Eternal Funeral Trance”


Parlando con un caro amico che da qualche tempo sta vivendo un ritorno di Fiamma Nera dopo un periodo lontano dal Black Metal, si constatava che passato il treno, riuscire a recuperare al giorno d’oggi anni di musica in maniera capillare é impossibile a meno di licenziarsi da lavoro, mollare famiglia, vita sociale ed iniziare ad ascoltare musica anche mentre si dorme, peraltro comprandola con non si sa quali soldi.

Questo non preclude la possibilità di pescare dal mazzo del passato IL singolo nome come quello altamente consigliato degli americani Incursus, il cui “Eternal Funeral Trance” incroció la mia strada qualche anno dopo la sua uscita lasciando il segno.

Si comincia con l’intro alla solita maniera, produzione che di primo acchito non mi prende del tutto, voce ordinaria e poco significativa. Mano a mano le vocals non migliorano e non lo faranno mai restando la componente ordinaria del disco, però i dubbi si dissipano e i riff cominciano a srotolarsi malvagi come il naspo dei pompieri di Satana con la cazzimma di un demone alato che invece di spegnere l’incendio lo fa esplodere imbracciando la chitarra con un approccio all’esecuzione duro, americano, anche se la vere sorprese sono le chitarre spesse e sode suonate come tastiere che tracciano melodie cupe, old style. Sogno o son desto? Black Metal da corsa in salsa svedese/americana? Ci sono anche dei riffoni per l’headbanging, cosí mi trovo tra le mani un bestia indiavolata e ferale del 2009, unica prova della band scioltasi con un solo full all’attivo, cantante suicida nel 2012 e l’altro membro riconducibile a Kult ov Azazel, Crimson Moon, Sargeist o Nightbringer.

Convocato, marcia nera verso l’eternità, torniamo / Nella negazione della carne per ricevere l’orrore, il vuoto ben oltre l’umanità.

When Death Enthrones Our Darkness

A “Eternal Funeral Trance” manca una copertina meno sbrigativa ma soprattutto vocals di spessore per passare al rango di must have totale, ma a parte questo, di furore e sangue malato ne ha da vendere e lo snocciola così prepotentemente che incita ad alzare il volume.


Forever Plagued Records / anno 2009 / tracce 9 / durata 45:34
A Ravenous Despair; When Death Enthrones Our Darkness; Phantasmagoria; Evil Come Forth; Untitled (Or…); Venka; He of Knighted Death; From My Subconscious Throne; As One as Nothing.

► VIDEO “When Death Enthrones Our Darkness” ◄

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