[...] risultando soprattutto mentali ed atmosferici entro una formula che trova potere nell'impilare uno sopra l'altro livelli in continua mutazione [...]
SEIÐR “Intethedens Afsky”
[...] ha l'intensità sincera del nord imbevuto con le essenze estratte da arbusti, legno, pioggia e terra umida, ma parla di spade, fortezze, tenebre, coltelli, eternità, braci accese e stelle [...]
KORGONTHURUS “Kuolleestasyntynyt”
[...] di certa c'è solo la morte e per alcuni nemmeno quella, per cui se non sono opinabili le mie impressioni, che cosa lo è? Per questo vi dico di ascoltare comunque "Kuolleestasyntynyt". "Son gusti". [...]
NORDKVÄDE “Visdom & makt”
[...] resta lontano dall'essere memorabile, ma come dico sempre, non ne ha nemmeno l'obbligo per risultare degno dell'attenzione di un appassionato. Certo, se poi tutto il disco fosse stato come "Kyla" e "Runor ska ristas (Igen)" il divertimento sarebbe stato maggiore ma amen [...]
ELFSGEDROCH “Gedoemd Tot de Eeuwige Jacht”
[...] Guardatevi le foto dell'edizione attuale in doppio disco e capirete che le forze spese non sono quelle di chi si accontenta delle facilonerie. [...]
ORCUSTUS “Orcustus”
[...] dopo 11 anni questo platter ricompare nel mio stereo periodicamente finendo ancora oggi in heavy rotation, fatto che da solo è più significativo di tante parole spese in elogi [...]
KILL “Devil Mass”
[...] quella primordialità alla "Horned Holocaust", capo fila concettuale della loro carriera al quale, col senno di poi di cui son piene le fosse, sarebbe servita anche un pò della violenza sonora di questo "Devil Mass" [...]
ANDAVALD “Undir skyggðarhaldi”
[...] "Undir skyggðarhaldi" ha qualcosa di intenso da dire e mostra da un'angolatura sua un mondo che a chi ha orecchie per certe sensazioni suonerà diverso da tanti altri dischi per la sua vena non so come dire, runica [...]
IMAGO MORTIS “Ossa Mortuorum e Monumentis Resurrectura”
[...] Ebbene, vien voglia di recitarla senza sosta per restare ancora un po' con indosso il nostro saio a camminare in tondo attorno alle fiamme di un fuoco, unico lume in una piana brulla immersa nel nero di una notte senza stelle. [...]
DAUDEN “Dødsblikket”
[...] tanta tradizione e forza espressiva sì, oltre a molto ordine compositivo ed esecutivo che non spegne la violenza ma la incanala senza chao [...]
KAOSRITUAL “Svøpt Morgenrød”
[...] farsi immortalare sul retro del CD entro le classiche cornicette tipiche di un tempo, come icone di un culto. Il culto del Black Metal [...]
Ì MYRKRI “Drivende i Dødens Æter”
[...] "Drivende i Dødens Æter" è un ascolto molto facile, ben riuscito se visto sotto una certa ottica, nel quale ogni pezzo si risolleva appena accenna a far capolino una leggera sensazione di stanca, con qualche momento particolarmente interessante come in "Tidens Onde" [...]
BERGRAVEN “Det framlidna minnet”
[...] feeling che io proprio non riesco a sentire continuativamente in questi Bergraven ed altri nomi smaccatamente avantgarde di ieri, oggi o domani [...]
GAAHLS WYRD “GastiR – Ghosts Invited”
[...] Ghaal, il quale scrive insieme ai suoi compari un album nella lingua del Black Metal arricchita da altro profondamento vivo, soprattutto vocalmente ma non solo [...]
DEUS MORTEM “Kosmocide”
[...] quell'essere polacchi che dà un'anima personale alla rabbia copiosa e maledetta dei Deus Mortem [...]














