KILL “Devil Mass”


L’aver pubblicato due album per Amor Fati Productions pare aver dato nuova verve agli svedesi Kill, a mio parere gradualmente arenatisi nelle secche di un trio di dischi precedenti così e così, non particolarmente carichi di quella primordialità alla “Horned Holocaust“, capo fila concettuale della loro carriera al quale, col senno di poi di cui son piene le fosse, sarebbe servita anche un pò della violenza sonora di questo “Devil Mass” che a tratti pare scoppiarti in mano ricordando – con le dovute proporzioni – i Katharsis di “WWE“.

Ma senza giri di parole, quanto é nero e spacca le ossa “Devil Mass“? Un sestetto di brani veloce abbondantemente argomentato musicalmente, non dico cacofonico ma sicuramente istintivo, vocalmente ferale, fottutissimamente thrash anni ’80 intriso della parte più cattiva del Black Metal, a tratti scriteriato nella foga, con basso trita ossa, drumming schiacciasassi e lo zampillare della chitarra dal magma ribollente dei loro classici riff insistenti che sembrano bestemmiare, vomitare, urlare, ringhiare, evocare. In alcuni momenti meno assatanati del disco, diciamo così, più raffinati, questi Kill sembrano metterti una mano sulla spalla porgendoti una birra con l’altra, ma mentre stai per farti un sorso, ti gettano di sotto in mezzo a merda, sangue e fuoco con una scarpata nel culo.

E la chiudo qui, come fanno loro in trentaquattro minuti che non vorresti durassero di più o di meno in quanto sintesi Metal del rappresentare il maligno musicandolo con tutto il suo codazzo nauseabondo di fetori, mostri, blasfemia, deformità invadenti, danze immonde ed accoppiamenti promiscui, tanto che ascoltare “Devil Mass” mi ha fatto pure sudare per la tensione che genera questa apoteosi della cattiveria, chiusa dalle risate folli di “A Black Covenant” sulle quali vi saluto anche io… fiammante e cromato (cit.).

Classificazione: 4 su 5.

Amor Fati Productions / anno 2019 / tracce 6 / durata 34:08
Initiation / The Abyss Calls / Prince of Evil Spirits / Wilderness Feast / Renunciation of Christ / A Black Covenant.

Pubblicato su Kill