MUERT “Haeresis”

[...] odora del sangue versato dal serial killer Damaso Rodriguez detto "El Brujo", va a toccare esoterismo, stregoneria e leggende spagnole generando del chaos pieno di cattiveria in una devianza viziosa della quale è intrisa una produzione bollente aspersa su riff maniacali pieni di foga [...]

FUNERAL MIST “Deiform”

[...] gronda proprio irriverenza cantando le idi del male con cori sacri, giocando sulle voci e chiamando a sè quei bambini nel mezzo della freddezza esplosiva di "Children of the Urn" a dare un tocco sbagliato al tutto, tenendo alta una tensione che ti blocca dentro questo affresco morboso [...]

GRIEVE “Funeral”

[...] Anzi, mettendola proprio sotto l'aspetto pratico, io "Funeral" lo cercherei proprio con calma, non per sminuirne il valore ma perchè è l'ennesimo spaccato di citazioni storiche dedicato agli amanti del classico, meritevole di attenzione ma senza fughe in avanti [...]

MYSTRAS “Empires Vanquished and Dismantled”

[...] ad "Empires Vanquished and Dismantled" manca del Black Metal di spessore adeguato al rinnovato contesto, eccezzion fatta per alcuni arzigogoli di chitarra ed un non so che prog rock nella seconda parte del disco, poco sostenuti da una prova vocale poco soddisfacente ed elemento meno curato tra tutti [...]

SKAUR “Reis te Haelvete”

[...] Se si sfumassero capo e coda di tutti i brani, "Reis te Haelvete" potrebbe sembrare quasi una traccia unica lesta, impegnativa, accessibilmente difficile, tutta sul pezzo dall'inizio alla fine, senza pause tensionali tenute ben distanti dai toni alti dei suoni e gli intrecci ritmici continuamente mossi, rotti e poi ripresi, sopra i quali volteggia una prova vocale quasi HC per intensità [...]

GRÀB “Zeitlang”

[...] Odio scriverlo nero su bianco in quanto spesso è una formula usata per far passare come buona qualsia boiata, ma se non vi piace l'opera prima di Gràb è solo questione di gusti, tanto che io lo consiglierei a chiunque ieri, oggi e domani per la propria collezione. [...]