"The Quest for the Vajra of Shadows" by Rahu (FIN)
BEKËTH NEXËHMÜ “De Fördolda Klangorna”
[...] cogliendo ad esempio in "Mörkrets uråldriga makter", la traccia più articolata, molteplici aspetti caratteristici degli anni '90 come é giusto faccia un compendio di dialoghi immaginari con natura, spiriti, morte come questo, che trovo molto meglio rappresentati concettulamente dalla tracklist su tre dischi della veste LP, anche se per coerenza con la mia realtà di ascolto ne riporto la versione CD [...]
MISOTHEIST “For the Glory of Your Redeemer”
[...] solita mezz'ora divisa in tre brani godibili, che presi come puro ascolto in sottofondo non possono deludere davvero nessuno con il loro peso ritmico e la timbrica vocale di gran sostanza rendendolo il solito album, solo leggermente azzardato verso qualcosa di personale [...]
GRÅINHEIM “Hexndeifl”
[...] invasati come l'esecuzione, iperattiva, che rende tutto perfino divertente anche se il contesto musicale in gioco è noto a tutti, con quelle tastierine medievaleggianti, il sound raw Black, gli inserti vocali vichinghi e lo scream tiratissimo [...]
GRAUPEL “Am Pranger…”
[...] "Am Pranger…" non mi lascia perplesso, in lui cresce con gli ascolti il messaggio di compatta e pompata violenza Black Metal emanata dal sudore del diavolo muscoloso che in esso alberga, la cui energia esplode mentre le chitarre picchiano riff pieni sopra la batteria martellante [...]
HÄXENZIJRKELL “Die Nachtseite”
[...] regala un distillato di solitudine concettuale, quasi filosofica, enfatizzata oggi come allora dal parlato in tedesco che stoppa un muro sonoro i cui riverberi rimbombano tetri nell'aria ovattata, segnata dal suono di chitarre stridenti che graffiano la sommità di un enorme teschio nero [...]
FERRITERIUM “Calvaire”
[...] questo uomo argentato che per scrivere di sè stesso ha dovuto staccarsi la testa dal collo e guardare con i propri occhi quella scintilla interiore d'ispirazione a musica scritta mettendo cuore, testa e tecnica [...]
MYSTERIA MYSTICA AETERNA “Into the Kingdom of Shadows”
[...] Basta ciò a rendermi soddisfatto? Volendo il meglio, no, comprendendo la voglia di proporsi con le proprie idee nel mondo Black Metal attuale, ní, infatti dell'album ricordo soltanto le sue intenzioni generali idealmente supportabili, parzialmente rappresentate dalla copertina e per nulla aiutate da un guitar work molto basic [...]
MALAKHIM “Theion”
[...] però, cogliendone la buona capacità di spacchettare certa prassi musicale rendendola un pò più viva del solito senza perdere in oscurità, si mostra un album di nervo, da ricordare senz'altro per il futuro [...]
SIEGHETNAR “Bewußtseinserweiterung”
[...] se penso agli attimi di sospensione di "III", nei quali si scioglie tutto il meglio dei concetti musicali di Sieghetnar, ritorno a quel tempo in cui mi riuscivo a fondere coi momenti soffusi e sfumati di un disco me da cercare [...]
ENDEZZMA “The Archer, Fjord and the Thunder”
[...] Io voglio il Black Metal, non musica per il metallaro medio da Wacken Open Air. Non voglio Nordjevel, Whoredome Rife o i Beastcraft moderni. Chi va al Wacken fa bene, ma io passo. [...]
ENDEZZMA “Erotik Nekrosis”
[...] questo Black Metal dalle sensazioni prog, suonato con una distorsione rock sporcata che può ricordare il TNBM concepito mentre si spara un'accellerone lungo una highway americana in sella alla Harley. Così ho sempre sentito "Erotik Nekrosis", il cui DNA è tutto scritto dentro "Enigma of the Sullen" [...]
GRAVSTENAD “Högtid”
[...] Nebbia, rock'n'roll e roccia, così dice la band, io ci aggiungo voce in scream catarroso, ritmiche soffocanti, fangose, riffing spinto da chitarre amalgamate al basso come un unico corpo ritmico smartellato dalla batteria cartonata, l'assolo di "Rök och svart magi", il fumo delle candele [...]
HORNA “Kuoleman Kirjo”
[...] distorsione, produzione, songwriting fanno un balzo in avanti restando entro limiti appaganti anche per chi ama l'under-underground, ed aiutano il disco a suonare sensatamente professionale, pestato, sincero, veloce, cattivo come devono essere gli Horna, uno degli act più significativi dal 1995 ad oggi [...]
THE SUNS JOURNEY THROUGH THE NIGHT “Eternal Black Transmissions”
[...] in essa vi si percepisce quell'approfondimento delle sensazioni sul quale incardinare i pezzi facendoli viaggiare entro un percorso espressivo preciso, che un tempo avrebbe avuto certamente flessioni esplicite e manieristiche verso il depressive [...]













