[...] anche stavolta il loro lavoro mi rimane ad un livello superficiale, seguendo una tradizione legata alla scuola svedese dei Marduk e facendo proprie certe inflessione ordotosse che perlomeno non puntano ai soliti DSO [...]
BATTLE DAGORATH “Abyss Horizons”
[...] le corse furiose, il freddo ed il cielo nero di uno spazio infinito che mi ricorda i Darkspace, ma è l'aria ad essere un pò diversa dall'inizio alla fine, soprattutto per l'attenzione verso una sorta di impalpabilità tipica di certe emozioni sorelle del buio senza confini [...]
YOUNA “Zornvlouch”
[...] adatto a fan di Karharsis, DNS, Cryfemal, ma cosa più importante, invoglia ad entrare in chiesa sfondando la porta principale con l'accetta [...]
NEXION “Seven Oracles”
[...] l'impressione che la band si palleggi tra le mani certe classiche dissonanze ed altre sensazioni note, a me fa soltanto dire che è ora io ci dia un taglio con questo tipo di teatralità consolidata, diventata ovvia a causa del suo (mio) abuso [...]
KRYPTAMOK “Verisaarna”
[...] come in un album di figurine bello da sfogliare alcune volte, panorama rassicurante con piacevoli increspature che guardate da distante rendono frastagliato un andamento altrimenti lineare [...]
UTERUS “Goatgod”
[...] Le solite cose insomma, che fanno sentire a casa un blackster con la voglia di sporcarsi di merda schizzata sulle brache da “Selfdestruction for SATAN” o “The BLACK Triumph” [...]
OLD WAINDS “Where the Snows Are Never Gone…”
[...] Il trio di Murmansk in particolare, che io scroprii colpevolmente solo nel 2003 in occasione delle versione CD di "Здесь никогда не сходят снега", ricordo mi colpì in fronte come un fulmine facendomi dire: minchia gli Immortal! [...]
SHADOWS GROUND “Black Dead Winds”
[...] testi e musica devoti a freddo, neve, morte e tanti altri piacevoli clichè tipici del genere, a coronamento di una copertina estranea al concetto di artistico ma adattissima [...]
ENEVELDE “Enevelde”
[...] "Enevelde" va scelto senza l'idea di venirne travolti come fu per i Misotheist, altra buona band di B. Kråbøl, anche se in questi tempi così religiosi puoi risultare più attraente stare distanti da certe tendenze un pò abusate piuttosto che sposarle [...]
PRISON OF MIRRORS “De Ritualibus et Sacrificiis ad Serviendum Abysso”
[...] sono in stato di evidente dipendenza musicale temporanea da questo frate in copertina, mastro cerimoniere delle sensazioni create dal primo all'ultimo minuto di un album affascinante, pieno, nel quale ogni elemento ha spazio, senso, cura, espressione, forza [...]
LVA “Ας αρχισει η τελετη”
[...] alquanto mirato al sodo, cesellato, prodotto molto bene, cattivo, feroce, sparato per gran parte del tempo su velocità importanti. C'è della personalità negli LVA [...]
ISENBLÅST “Screams in Cold Silence”
[...] (quasi) Trentacinque minuti che a me hanno dato energia, divertimento, ricordi e stimoli continui. "Screams in Cold Silence" è un grandissimo sestetto di tracce, a mio avviso imperdibile, ma solo se ascoltato per amore del Black Metal. [...]
DRAUG “Irreelle sindelag”
[...] Tracce sensoriali più che musicali, ritmate da scream e growl che non è detto venga voglia di vivere tanto spesso, probabilmente perchè è più facile scegliere altro invece di prendersi del tempo per un ascolto certosino in grado perfino di far riflettere [...]
FLUISTERWOUD “Laat Alle Hoop Varen”
[...] Laat Alle Hoop Varen”, disco cinico e sventra confessionali, martello infame che pianta ad ogni riff l’ennesimo chiodo nei polsi dei suoi ascoltatori [...]
CRYFEMAL “Increibles Tormentos”
[...] Se mi dicessero che Ebola pippa col naso non me ne stupirei e sinceramente a me piace pure pensarlo, in quanto se fosse così fuori di testa ma al naturale, sarebbe da internare. In ogni caso e proprio per questi motivi… Horns Up per i Cryfemal! [...]














