ISSOLEI “Cilicium”

Quasi quasi mi semplifico le cose e vi copio la descrizione promozionale scritta dalla Terratur Possessions per tracciare – con buona onestà intellettuale – le qualità dell’esordio/non esordio degli Issolei. Però non sono qui a cazzeggiare, quindi superata la visione poco piacevole della copertina è giusto spendere due parole vere sui nostri norvegesi, autori di altri due EP pubblicati sempre quest’anno ed inizialmente scritti nel 2014 quale loro reale opera prima.

Alla luce di “Cilicium” non credo vorrò conoscerli a breve in quanto questo disco tendenzialmente mi piace, seppur con qualche riserva, per cui voglio rimanga lì a decantare evitando scorpacciate bulimiche premature. Lo trovo modernamente oscuro, un pò figlio del mondo DSO ma senza pazzie ritmiche, con aperture melodiche alquanto attuali ed un finale ipnospaziale lungo quanto i nove minuti di “Convergence“. A gusto, credo più agli Issolei algidamente melmosi dei tempi rallentati, oppure quando si scrollano di dosso la zavorra di alcune parti ritmicamente più complicate per correre via alleggeriti, in quanto il resto della loro musica ha delle ombre e porta in dote cotanta domanda: cosa può rendere più longeva di altre questa proposta?

Sicuramente i brani hanno un’aria diversa, ricordano perfino alcuni argomenti classici del Black Metal e non sbracano malamente in facili codificazioni, anche se di converso si esprimono su territori ormai simil catchy al giorno d’oggi dai quali deriva parte della mia approvazione sub iudice, ma è pur vero che se scoltato con attenzione, “Cilicium” dribbla il malcostume diffuso del nascondersi dietro complessità assodate per mascherare idee mediocri dandosi un tono, rendendo questi quarantacinque minuti ottimamente prodotti un buon ascolto a cui dedicarsi davvero, tra intelligenti dissonanze e corse emozionali. “Cilicium” è a suo modo evoluzione.

Classificazione: 3.5 su 5.

Terratur Possessions / anno 2021 / tracce 06 / durata 45:12
Destroyers / The Awakening / Ascension / Delutional Thoughts / King Apophis / Convergence.

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