SHADOWS GROUND “Wanderer”


Dopo varie pubblicazioni decisamente coerenti tra loro che ho cercato di riassumere parlando di “Black Dead Winds“, gli Shadows Ground escono sotto Schattenkult Produktionen con un nuovo disco dalla copertina più accesa del solito, primo indizio che qualcosa di sinistro sta per accadere, o meglio, è già accaduto nel periodo di gestazione di questo sesto full.

Wander” è legittimamente diverso dal solito, lo posso capire, ma il suo problema magari latente durante i miei ascolti più coinvolti, ben più evidente in quelli meno soddisfatti, è di non affondare il colpo, spezzettato com’è da riff semplicemente interlocutori messi tra i vari momenti di pregevole fattura espressiva disseminati per l’album, le cui note più alte non hanno come contro altare l’amalgamante oscurità del passato. Quindi, l’aria della title track adatta ai fan dei Watain, il ritornello di “In My Darkest Dreams” che ti si piazzi nella testa, il gusto malinconico di “Hymn to Allegiance“, la malvagita di certa Svezia anni novanta di “Blackwinged Messengers“, restano passaggi significativi ma semi slegati tra loro. Poi, è ovvio, un conto è aspettarsi la musica utracult / norsecore / ipergrim di un tempo e non trovarla, un altro è questa curata melodicizzazione d’estrazione svedese accompagnata all’occorrenza da tastiere inattese dal gusto retrò, come in “Per Mortem“.

Farmi cogliere di sorpresa da “Wander” ci sta, come disco in sè per sè gira, ma a me lascia parecchi dubbi e non supera il limbo insidioso dentro nel quale si perdono i lavori che hanno qualcosa che non va ed è un peccato, perchè lo scream cartavetrato rende bene come al solito e la produzione sensata per il contesto è la migliore di sempre per gli Shadows Ground, ma sentirmi a tratti smontato come chi aspetta scondinzolante una band verso cui ripone grande fiducia, ma se la ritrova intenta ad aggiustare di traccia in traccia il proprio tiro stilistico mi ha trasmesso un’insoddisfazione preponderante.

Classificazione: 3 su 5.

Schattenkult Produktionen / anno 2020 / tracce 6 / durata 38:48
Sanctity Vendors / Per Mortem / Hymn to Allegiance / Blackwinged Messengers / In My Darkest Dreams
/ Wanderer.