GREVE “Nordarikets strida”


Ascoltando “Nordarikets strida” non ho potuto evitare un salto con la memoria all’enorme esordio dei Gardsghastr, simili in fatto di copertina e genere musicale ma talmente poderosi e pieni di classe da mettere subito all’angolo queste otto tracce di sympho black per appassionatamente appassionati degli anni ’90, i quali saranno gli unici a potersi ricordare tra qualche tempo di questo due dicendo “ehi, ma i Greve te li ricordi? Quelli del tipo dei Bekëth Nexëhmü“.

Evitiamo pure il confronto molto duro da reggere con il progetto Chaos Moon / Swartadauþuz, mettiamoci la capacità compositiva dei Greve che oltre un certo livello scolastico non va, aggiungiamoci le rivedibili vocals di Lik che sbrodolano parte dei loro intenti quando cedono a grugniti bestiali dei quali non capisco il motivo artistico. Capirete che presto si fa ad impantanarsi in composizioni tendenzialmente rodate o poco più.

Detto questo, un minimo di coinvolgimento l’ho provato in quanto i Greve suonano senza eccessivi ammiccamenti, difetti insostenibili o dilettantismi e mi ricordano quelle band di molti anni fa che si lanciavano nel sympho perchè all’epoca aveva hype, ma se non fosse per la sesta traccia, intro, outro e “Offerbal till gudarna“, non segnerebbero nessun vero momento musicale importante. Tra i venti progetti nei quali Swartadauþuz ha messo il suo ingegno, i Greve si schierano nelle fila dei rimandati portando in serbo una curiosità: lo svedese coverizza sè stesso suonando un suo pezzo dei Gnipahålan. Ora, in un’ipotetica intervista mi piacerebbe proprio domandare all’attivissimo musicista il motivo dietro una scelta tale, visto e considerato che a guardare la cosa da fuori pare quantomeno particolare coverizzare una propria band di nicchia, con un’altra ancora più sconosciuta e peraltro meno interessante della prima. Chissà…

Classificazione: 2.5 su 5.

Purity Through Fire / anno 2020 / tracce 8 / durata 40:18
Intro / Vid dödens tröskel / Nordarikets strid / I svarta solens magi / Det gamla rikets ruin / I nordiskt vrede (Gnipahalan cover) / Offerbal till gudarna / Outro.