CONSUMMATION “The Great Solar Hunter”


È stata una notevole scoperta quella di “The Great Solar Hunter” del quartetto australiano Consummation, nei cui ranghi fa bella mostra di se anche John Gossard che provo un particolare piacere nel nominare essendo membro fondamentale dei Weakling, band americana mai sufficientemente citata per il grandissimo “Dead as Dreams” del 2000.

Si direbbe che il precedente EP avesse creato importanti aspettative in alcuni tra i più informati di me, però l’ignorarlo involontariamente mi ha fatto arrivare fresco ed illibato a dire che la nota dominante di “The Great Solar Hunter” é il suo stile complesso impostato su un sound che vira il Black Metal verso il Death e viceversa a rendere l’insieme stratificato in termini esecutori, atmosferici, emozionali e con una sua particolarità espressiva. Se poi si va a leggere quanto già scritto dalla Profound Lore, il disco sta proprio nelle loro parole che trovano conferma entro la lunghezza importante dei brani come arma comunicativa a volte ingombrante ma indispensabile per gustare lo spettro musicale del disco che entro canoni estremi si concede aperture sentite, di primo acchito inaspettate come nella grandissima seconda parte di “The Eminent Fires of Sacrifice“, oltre ad una qual certa imponenza fisica generale.

“The Great Solar Hunter” é un lavoro più raffinato di altri, apocalittico, oscuro, complesso, pastoso, quindi obbliga a seguirlo pena il godere dei soli elementi che lo costituiscono presi singolarmente, quali una distorsione strutturata e il riffing pieno dal sound sfaccettato e dissonante, perdendo purtroppo la gamma di colori emanati attraverso le strutture musicali dalle quali non possono essere separati per fare la vera differenza.

Devo ammettere che tra i vari album recenti di questo filone, l’unico che mi ha colpito altrettanto é stato l’ultimo full dei Deathspell Omega, per cui se fossimo nel 2019 questo disco andrebbe nella mia top 5. Però l’ho scoperto solo ora e finisce per essere un top assoluto ma fuori classifica (cit.) intrigante, che lancia un altro guanto di sfida a chi vede la musica estrema solo come un passatempo fracassone per sciroccati, cosa che “The Great Solar Hunter” proprio non é.

Classificazione: 4.5 su 5.

Profound Lore Records / anno 2019 / tracce 5 / durata 50:22
Ophidian Crown / The Great Solar Hunter / Phosphor Libation / Apotheoses / The Eminent Fires of Sacrifice.