BLACK BEAST “Nocturnal Bloodlust”


Mi da grande soddisfazione un disco che inaspettatamente spella le mani come l’esordio dei finlandesi Black Beast, i quali irrompono dal nulla ribaltandomi la scrivania con l’imponente dose di testosterone sparato in scioltezza per buona parte del loro “Nocturnal Bloodlust“, estremamente cafone nei momenti più gustosamente zozzi ma soprattutto completo sotto ogni aspetto come nei migliori Urgehal.

Mi risulta anche strano a dirsi, ma ascoltarli è stata da subito una bella esperienza, a tratti divertente nel senso caciarone del termine perchè la velocità monoblocco del loro riffing estremamente spedito lascia molto spazio a certe zingarate thrash da pogare senza ritengo, immaginando Ruumisruhtinas mentre spacca in due la sua chitarra poggiando l’anfibio sinistro sulla cassa spia del palco. Ovviamente avevo letto di loro nel web per cui partivo incoraggiato e curioso, ma anche da un livello di aspettative alto al quale il terzetto ha risposto rendendomi la pariglia con gli interessi. Il bello di “Nocturnal Bloodlust” sono la scorrevole padronanza dei dettami di genere, le accellerazioni evocative e la prorompente sicurezza con la quale snocciolano Black Metal potente trascinato anche da un basso trita ossa che in me ha creato l’effetto ne voglio ancora, datemene di più, perchè a “Prelude” segue “Black Seremony” la quale alza il tiro portandoti a desiderare altro massacro raffinato che cresce di traccia in traccia passando lo scettro di killer track da “Riding on Wings of Death” a “Your Cold Grave” e così via quasi senza sosta fino alla finale “Symbol for My Devotion“, con un bel tocco di tastiere peraltro già presente in “Words of Leviathan“.

Ad onor del vero, l’escalation positiva tende un pò a scemare tra “Nocturnal Bloodlust” e “Fist of the Devil” ma si tratta di dettagli che di certo non preoccupano chi si fa immortalare su una copertina mentre spunta fuoco nella neve. Ho le lacrime quando vedo certe immagini delle quali non mi stancherò mai, ma anche un pò di bruciore agli occhi per il calor bianco emanato da “Nocturnal Bloodlust“, che spinge così tanto da poter trainare di forza carro, buoi, fattoria, contadino e tutta la sua famiglia.

Horns up!

Classificazione: 4 su 5.

Primitive Reaction / anno 2019 / tracce 9 / durata 33:16
Prelude / Black Seremony / Riding on Wings of Death / Your Cold Grave / Words of Leviathan / Unholy One / Nocturnal Bloodlust / Fist of the Devil / Symbol for My Devotion.