THE ONE “I, Master”


Non me ne vogliano i The One, ma se il loro “Guardians Inhuman” lo si vedeva rivenduto dopo qualche anno a prezzi simbolici o nelle distro come special/summer price un motivo ci sarà stato no? Partendo da quell’esordio del 2004 poco riuscito, mi ero fatto l’idea che investire speranze in questi greci fosse fare volontariato… che stupidaggine.

I, Master” è di ben altra pasta, mefistofelico come solo gli album dal tocco old fashion possono essere. Suono tagliente, ritmi furenti intervallati a tempi rallentati, calcati, muscolosi, mentre I e V ti guardano dall’alto in basso del loro delirio elettrico/bastardo con grugno sprezzante, minaccioso, immersi in un vortice musicale prodotto con attenzione, a tratti caotico, ma non per questo confuso. Si potrebbe usare la parola primordiale per descrivere la malattia ed il senso di perversione anti religiosa che grondano da questi trenta minuti di black metal pazzoide, cruento come “2”, furente al pari di una masnada bavosa ed irriverente (“3”). Voci sovrapposte, cori semi ecclesiastici, urla, risate isteriche da una catacomba (“4”) e litanie di morte, con tanto di interpretazione alla Attila Csihar in “1”. Chiude in bellezza l’outro atmosferica “6”, sulla cui groppa sembra di poter varcare provati quella che pare l’uscita, mentre in realtà è soltanto l’inizio di un nuovo trip musicale riaperto dal premere di nuovo il tasto play. Essendo un fiero sostenitore delle immagini nel Black Metal, mi è impossibile evitare di sottolineare l’efficacia maligna della copertina così come l’inquietudine piena di nichilismo dei visi mortiferi, silenti ed agghiaccianti a tinte nero verde che dominano le quattro pagine del booklet.

Ebbene sì, devo ricredermi e porgo le mie scuse ai The One in quanto “I Master” è una gran brutta bestia di disco, diretto, fottuto, cupo, irriverente, segno di una maturazione musicale alla quale il duo sta lavorando per darvi un seguito.

Classificazione: 3.5 su 5.

Total Holocaust records / anno 2008 / tracce 6 / durata 30:41
1 / 2 / 3 / 4 / 5 / 6.