TYRANNI “Baron af avoghetens smärta”


Comodamente evitabile questo esordio della one man band svedese Tyranni, dal nome originalissimo, front artwork altrettanto tale e stile musicale che ricorda le intenzioni espressive delle band di casa Ancient Records… Monicker e cover mica fanno miracoli o sfaceli da sole, a parlare é la musica ed infatti con lei me la prendo, pur non essendo tanto distante da altri progetti svedesi… atmosferici… tastierosi… anticheggianti… accomunati da un qualcuno a molti noto…

Per spiegarmi senza giri di parole: il figuro pittato che si staglia sulla grigia boscaglia presta la propria mise alla copertina di un disco acerbo e senza mordente, non da buttare in senso assoluto ma con un piede e mezzo già nel dimenticatoio.

Non è colpa di nessuno, il demo del 2019 dallo stesso titolo poteva far sperare con le sue intro/outro e la più che buona “Kittel af tyranni“, tutte presenti anche qui. Il problema però non sono loro ma il resto, che contribuisce a dar forma ad un insieme prolisso e noioso nel quale spara a salve perfino un cultosissimo organetto. Fossimo in carestia di Black Metal sarebbe diverso, così come se andiamo indietro agli anni ’90, chiunque ha ascoltato musica mediocre perchè parte di un movimento. Tutte condizioni qui mancanti. Oggi l’abbondanza abbonda e scegliere bene é fondamentale, per questo “Baron af avoghetens smärta” lo scarto, in quanto mi ha dato spesso modo di pensare ad altro mentre lo ascoltavo, più che alla sua vocazione per l’atmosfera e quando tornavo presente mi trovavo tastiere come soffi di anime fiacche, detestabili vocals confuse tra scream e growl e dei cali di tensione a smosciare la poca continuità espressiva.

Sarebbe stato molto meglio se come Tyranni fosse uscito un disco di mezz’ora, con le sue solite parti ambient tipiche di quel qualcuno quando accende le tastiere e registra dopo cena ed una scrittura più attenta rivolta ad evitare quattro brani da oltre sei minuti condensabili in un paio, ma soprattutto la sensazione poco gradevole di stanchezza alla quale ha contribuito anche questo qualcuno… cioè l’immancabile…

Swartadauþuz! Che coincidenza eh?


New Era Productions / anno 2019 / tracce 9 / durata 54:24
Bespottande åkommor / I besvärjelsens namn / Avoghetens baron / Förbannelsens snara / Smutsets vålnad / Dödens hand / Döpt i ondsinthet / Kittel af tyranni / Vredgande leda.