ULTRA SILVAM “The Spearwound Salvation”


Mi ero fatto un’idea del tutto arbitraria degli svedesi Ultra Silvam semplicemente guardando promo shots e copertina, immaginandomi un disco religious e sentendomi pure giustificato dall’inevitabile rimando alle ali di pipistrello di “Draco sit mihi dux“.

Invece si tratta di un abbaglio bello e buono, perchè questi sono sette brani veloci e ruvidi pubblicati sotto Shadow Records dalla vocazione Black Metal dominante, nella quale trovano spazio varie anime metal tra l’heavy, il thrash e perfino dei sentori che rimandano al folk. In alcuni frangenti mi é parso di percepire anche i vecchi Taake, ma forse per colpa di una grappetta di troppo…

Di certo c’è che gli Ultra Silvam rispettano una tradizione Black Metal del loro paese costruendo riff impegnativi da suonare con l’occhio rivolto alla melodia, che nel bailamme di una produzione underground certe volte sembrano diciamo così, ingripparsi per un attimo, il che non è di certo segno di debolezza bensì del contrario semmai. Infatti, “The Spearwound Salvation” è un lavoro scritto da musicisti solidi, tirato, cattivo, intelligente, da ascoltare d’un fiato per farlo rendere al meglio, ma soprattutto é vero, ha dell’ambizione, quindi va premiato perché mostra senza timore cosa significa imbracciare le chitarre e mettersi al lavoro per registrare costruzioni musicali complesse senza artefizi sfacciati, magari peccando leggermente nella scorrevolezza di taluni passaggi che in altre situazioni verrebbero probabilmente aggiustati in studio.

Di qualità in “The Spearwound Salvation” c’è n’é e si trova senza fatica, ma andrebbe affinata mantenendo sempre come stella polare l’approccio ruvido e duro applicato alla varietà compositiva di oggi. Nella musica esistono tanti esecutori con capacità e mezzi tecnici, di ispirazione che attinge la propria linfa dall’epoca in cui si muove e non dalla creatività, ne gira tanta. La personalità invece non cresce sugli alberi e di quella gli Ultra Silvam sono provvisti, il che li rende apprezzabili da qualsiasi metallaro che non abbia preconcetti verso il Black Metal. Vedremo come e se verrà dato seguito a questo esordio positivo.

Mancanza di vita e forma / Possano gli esseri più diabolici prendere il posto della società / nel nome del Signore che dimora / La nave della creazione abissale.

Ödesalens uppenbarelse

Shadow Records / anno 2019 / tracce 7 / durata 27:57
The Spearwound Salvation / Ödesalens uppenbarelse / Birth of a Mountain / Förintelsens andeväsen / Wings of Burial / A Skull Full of Stars / The First Wound.

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